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La Conferma di Thomas Bach
In una recente conferenza stampa, il presidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio), Thomas Bach, ha reso noto che la boxe sarà ufficialmente inclusa nel programma delle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Questa decisione rappresenta un passo significativo per il pugilato olimpico, dato che l’Olimpiade di Parigi 2024 sarà l’ultima a vedere la boxe nel suo programma attuale. Bach ha espresso grande fiducia riguardo al futuro della boxe alle Olimpiadi, sottolineando come i pugili di tutto il mondo possano ora prepararsi per competere in un ambiente riconosciuto e regolarizzato.
Il Riconoscimento della World Boxing
La decisione di includere la boxe è stata presa in seguito al riconoscimento provvisorio della World Boxing, una nuova federazione internazionale che ha preso piede nel 2023. Questo organismo è emerso in risposta alla necessità di un ente di governance affidabile, in sostituzione della Iba, che ha subito un’influenza russa e ha trovato difficoltà a mantenere la sua posizione nel panorama olimpico. La World Boxing, pur contando solo 78 federazioni affiliate a febbraio, ha dimostrato di rappresentare una parte significativa dei pugili e dei medagliati delle ultime competizioni olimpiche.
Le Prossime Fasi e Qualificazioni
Rispondendo a domande riguardo le scadenze per l’adesione alla nuova struttura federativa, Bach ha sottolineato che le qualificazioni olimpiche varieranno a seconda del paese di origine dei pugili. Questo significa che le competizioni di qualificazione potrebbero svolgersi anche poco prima dei Giochi, offrendo così opportunità a pugili provenienti da diverse parti del mondo. Il Cio ha posto come condizione fondamentale l’identificazione di un partner affidabile per supervisionare il pugilato, assicurando che il torneo olimpico possa svolgersi senza intoppi, come già avvenuto nelle ultime edizioni delle Olimpiadi.
Il Futuro della Boxe Olimpica
Con la boxe che torna nel programma olimpico, si apre un nuovo capitolo per questo sport che ha una lunga storia all’interno delle Olimpiadi, risalente ai Giochi moderni del 1896. La presenza della boxe alle Olimpiadi non è solo una questione di sport, ma rappresenta anche un simbolo di opportunità e di impegno a livello globale. I pugili ora possono guardare al futuro con speranza, sapendo di avere una chance concreta di brillare sulla scena mondiale.